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Archive for 2007

Marc Augé, Nonluoghi. Introduzione a un’antropologia della surmodernità (Elèuthera 2005)

Di Pierangelo Ferrari • dic 31st, 2007 • Argomento: Libreria

Se c’è una priorità indiscutibile di cui occuparci seriamente, più di quanto abbiamo fatto fin qui, è la questione del territorio, delle sue funzioni, del rapporto tra gli insediamenti umani e l’ambiente circostante. Questa mattina ho trovato nella cassetta della posta l’ultimo numero del 2007 di Città e dintorni che contiene, tra gli altri, un intervento di Leonardo Benevolo su “Urbanistica e Partito Democratico“. Lo leggerò, Benevolo va sempre letto e (qualche volta) meditato. Il suo saggetto mi ha portato, per associazione di idee, sulle tracce di Marc Augé, il noto antropologo francese inventore della categoria di “nonluogo”, una delle chiavi essenziali di comprensione della modernità. Al suo celebre saggio del 1992 dedico il secondo posto sul primo scaffale della biblioteca del PD.
I “nonluoghi” sono gli spazi privi di identità, identici da un capo all’altro del pianeta: svincoli e autostrade, aeroporti e centri commerciali, ma anche campi profughi e catene di fast food… Sono gli spazi in cui milioni di individui si incrociano senza entrare in relazione. Essi sono altamente rappresentativi della nostra epoca, che è caratterizzata dalla precarietà assoluta (non solo nei rapporti di lavoro), dalla provvisorietà, dal passaggio anonimo, da un individualismo solitario. Gli individui transitano nei “nonluoghi” ma nessuno vi abita. Essi non sono i luoghi antropologici della identità e della socializzazione, della memoria e della storia.
Ciò nonostante – e qui si realizza il fenomeno [...]



NEWSLETTER 16 DICEMBRE 2009

Di Pierangelo Ferrari • dic 16th, 2007 • Argomento: Newsletter

NEWSLETTER QUINDICINALE / N° 31 / 16 DICEMBRE 2009
a. Attività parlamentare
Nella prima metà di dicembre la Camera si è occupata soprattutto della discussione nel merito della Legge Finanziaria e del Bilancio dello Stato, tanto in Commissione Bilancio che in Aula. Vi segnaliamo, tra i tanti, gli interventi dei deputati Pier Paolo Baretta e Giovanni Lolli, per conto del gruppo del PD. La Camera si è occupata, nello stesso periodo, anche di altri due provvedimenti legislativi: una proposta di legge sulla commercializzazione di prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri (vedi gli interventi dell’on. Lodovico Vico e dell’on. Andrea Lulli) e la conversione del decreto legge in materia di dirigenti scolastici (vedi l’intervento dell’on. Alessandra Siragusa).
La scorsa settimana, la Camera si è occupata anche del caso del sottosegretario on. Cosentino. Prima, votando sulla “richiesta di autorizzazione a eseguire la misura cautelare della custodia in carcere”, avanzata dalla Procura di Napoli, su cui è prevalso il voto contrario della maggioranza. Vedi gli argomenti, a favore dell’arresto, sostenuti dall’on. Alessandro Maran, per conto del gruppo del PD. Poi, discutendo e votando le mozioni, presentate dall’opposizione, che ne chiedevano comunque le dimissioni dalla carica di sottosegretario. Mozioni, anch’esse, respinte dalla maggioranza. Vedi gli interventi, a sostegno della richiesta di dimissioni, dei deputati del PD Donatella Ferranti e Andrea Orlando.
La Presidenza della Camera, in accordo con le Commissioni Affari costituzionali e Esteri, ha [...]



La lettura ci salverà

Di Pierangelo Ferrari • dic 15th, 2007 • Argomento: Libreria

Chiuse le pagine del capolavoro di McCarthy potreste sentire il bisogno di uscire “a riveder le stelle”. Quel bisogno io l’ho sentito e mi sono incamminato nell’aria tersa e brillante della prosa di Alan Bennett. Dello scrittore inglese, amatissimo nel suo paese, avevo letto le opere precedenti e avevo amato soprattutto La cerimonia del massaggio. Adelphi ha da poco pubblicato La sovrana lettrice. Il libro giusto al momento giusto. Racconto lungo (o romanzo breve?) di un autore dotato della grazia della leggerezza e dell’ironia. Leggerezza nel senso della celebre “lezione americana” di Calvino, la qualità dei testi letterari che hanno evitato la pesantezza, senza perdere in profondità.
La regina Elisabetta scopre prima la lettura, poi la scrittura, trascurando, via via, i propri doveri istituzionali, fino a… Tutto qui. E’ una satira feroce del conformismo dell’ufficialità. Straordinaria la demolizione del primo ministro inglese e la berlina a cui espone l’ottusità del capo di stato francese, un inconfondibile Chirac. “Jean Genet – ripeté premurosa la regina – vous le connaissez?…Il presidente posò il cucchiaio. Lo attendeva una lunga serata”.
I libri e l’autorità, la vita reale e la politica ufficiale. Da un lato, una finestra aperta sul mondo, sulla sensibilità e le vicende degli esseri umani, dall’altro la doppiezza e il paludamento, la grettezza e l’isolamento della corte. Ma Bennett ci vuole mettere in guardia da tutte le corti, luoghi chiusi e autoreferenziali. Senza i toni della denuncia [...]



Il nuovo Codice delle Autonomie

Di Pierangelo Ferrari • dic 11th, 2007 • Argomento: Interventi Documenti

Si è tenuto ieri a Milano, presso la sala conferenze della Fondazione Memoria della Resistenza, il convegno organizzato dalla Lega delle Autonomie locali su “Il nuovo ordinamento delle Autonomie locali”, aperto da una relazione dell’on. Pierangelo Ferrari, membro della Commissione Affari costituzionali della Camera.
 
L’on. Ferrari ha illustrato i contenuti del Disegno di legge delega per l’attuazione degli articoli 117 e 118 della Costituzione, per l’istituzione delle città metropolitane e per l’ordinamento di Roma capitale, approvato dal Consiglio dei ministri, in via definitiva, il 19 marzo 2007 e presentato in Senato (AS 1464) il 5 aprile. Si tratta, in sostanza, di un provvedimento che adegua le disposizioni in materia di enti locali alla legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001.
 
Gli obiettivi principali della delega – ha detto l’on. Ferrari – sono la ridefinizione delle funzioni fondamentali degli enti locali e la riduzione e semplificazione dei livelli di governo: “si definisce, con maggiore precisione chi fa che cosa, si spingono gli enti locali minori verso gestioni associate dei servizi in ambiti territoriali omogenei e si ribadisce la scelta della sussidiarietà, tanto verticale quanto orizzontale, attraverso il coinvolgimento dei cittadini”. La parte più discutibile – ha sostenuto l’on. Ferrari – è quella relativa all’istituzione delle nove città metropolitane, poichè il testo legislativo, lasciando in vita l’autonomia del comune capoluogo, rischia di produrre sovrapposizione di livelli istituzionali, con conseguente [...]



Una strada angosciante

Di Pierangelo Ferrari • dic 8th, 2007 • Argomento: Libreria

Non mi era mai accaduto di interrompere più volte la lettura di un libro per un sovraccarico di angoscia, di tensione emotiva. Per noia o per un rifiuto insofferente della mediocrità del testo, quello sì, e in molti casi. Ma La strada di Cormac McCarthy (Einaudi, 2007) è un grande libro. A mio avviso è il grande libro di un notevolissimo scrittore, che contende al coetaneo Philip Roth il primato nella letteratura statunitense. Addirittura? Leggete “Non è un paese per vecchi” (Einaudi, 2006) e “La strada“ e mi darete ragione.
 
La storia è presto detta: siamo all’indomani di una catastrofe immensa che ha ridotto in cenere il pianeta. Esplosione nucleare, collasso climatico, meteorite gigante…non si sa. E’ un day after tomorrow in cui un uomo e un bambino viaggiano verso sud in cerca di tepore, spingendo un carrello di supermercato su cui sono ammassati i loro poveri averi: qualcosa per coprirsi dal clima gelido e  il poco cibo recuperato per sopravvivere.  Attorno a loro un ambiente distrutto, ricoperto di cenere.
Un mondo ostile in cui si aggirano pochi esseri umani famelici impegnati in una feroce lotta per l’esistenza.  I critici meno benevoli hanno riconosciuto la qualità letteraria dell’opera ma hanno obiettato sull’originalità del tema: McCarthy sarebbe arrivato buon ultimo ad iscriversi al club dei catastrofisti. Ma chi legge il romanzo in questa chiave non ha capito nulla.
La catastrofe serve all’autore,  sgombrando il campo dai detriti dell’ american way of life, dalle [...]



Gustavo Zagrebelsky, Imparare la democrazia (Einaudi 2007)

Di Pierangelo Ferrari • dic 7th, 2007 • Argomento: Libreria

“Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire” (Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano).
 
Senza una visione del mondo e un’idea di futuro un partito si riduce a un comitato d’affari o, nel migliore dei casi, a una macchina elettorale. Il Partito Democratico è nato per ricostruire il punto di vista della sinistra italiana, che si era andato smarrendo negli ultimi anni, e per condividerlo con il cattolicesimo democratico e sociale e con la cultura liberale.
I libri non sono il fine della politica, non vanno sovrapposti alla realtà, ai contatti quotidiani con gli esseri umani in carne ed ossa. I libri, tuttavia, aiutano, perchè arrivano dove il nostro sguardo non arriva, servono a rischiarare zone d’ombra, a fornirci chiavi di interpretazione della realtà, mappe per l’orientamento.  Servono, come scrive la Yourcenar, per mettersi al riparo  dagli inverni dello spirito, ma soprattutto per evitarli.
Per questo, mi pare utile questa sezione di un blog senza pretese: allestire insieme una  “biblioteca del PD” è un modo per contribuire alla costruzione di un punto di vista consapevole e critico sulla realtà.  Insieme, perchè saranno pubblicate, accanto alle mie personali predilezioni, le segnalazioni più interessanti che ci perverranno. (pf)
Gustavo Zagrebelsky, Imparare la democrazia (Einaudi 2007)
 
Mi pare doveroso iniziare l’allestimento di una biblioteca per il PD con questo smilzo libretto che il gruppo editoriale L’Espresso aveva mandato in edicola due anni [...]