Ripetenti
Di Pierangelo Ferrari • giu 29th, 2008 • Argomento: LibreriaNon l’avevo acquistato lo scorso anno, quando era stato accolto con un certo clamore dalla stampa per i giudizi impietosi che conteneva. Non leggo mai i saggi sull’attualità politica, mi basta quello che vedo e quello che sento. Ma, oggi, che i due hanno ripreso il loro duello (come i duellanti di Conrad), mi sono deciso e ho acquistato Compagni di scuola, di Andrea Romano, nella nuova edizione degli Oscar Mondadori. I due a cui ho alluso sono Massimo D’Alema e Walter Veltroni, che, con Piero Fassino, sono i protagonisti del libro, il cui sottotitolo, non a caso, è ascesa e caduta dei postcomunisti.
Il giudizio su Piero Fassino è benevolo. L’ultimo segretario nazionale dei DS è considerato un onesto gestore dei suoi incarichi di responsabilità. Ma su D’Alema e, in particolare, su Veltroni il giudizio è impietoso. Leggere, per credere. Sembra perfino che sull’attuale segretario nazionale del PD le armi della critica vogliano trasformarsi in critica delle armi: in una vera e propria esecuzione. Che dire? Ho un qualche imbarazzo a commentare questo libro, che vi consiglio senz’altro. L’imbarazzo nasce dal fatto che mai mi era accaduto di ritrovare nel testo di un altro il complesso delle mie opinioni, ma che, nello stesso tempo, i miei giudizi tradizionalmente espliciti venissero superati in severità. Ritrovo nel libro di Romano il mio giudizio su D’Alema, a cui avevo dato una [...]
