pierangelo ferrari

Archive for settembre, 2008

Forse, ci siamo…

Di Pierangelo Ferrari • set 27th, 2008 • Argomento: Note politiche, Primo Piano

Forse, ci siamo. Non ne sono sicuro ma, forse, stiamo uscendo dallo smarrimento successivo al disastro elettorale di primavera. Non si tratta solo di Alitalia, nella cui vicenda,  peraltro, Veltroni ha mostrato una determinazione inedita, guadagnandosi sul campo un ruolo da protagonista e contribuendo a imboccare una sostenibile via d’uscita. Si tratta del fatto che diversi segnali ci dicono che il Partito Democratico si è messo, finalmente, in movimento. E’ una partenza con il freno a mano ancora tirato, ma è comunque una partenza. Un primo segnale l’ho intravisto alla riunione del gruppo parlamentare della Camera, martedì scorso. Soro ha fatto finalmente una relazione accettabile e ha proposto un piano di lavoro adeguato. Il dibattito ha guardato in avanti (e attorno a noi, alla condizione del Paese reale), le conclusioni di Veltroni sono state all’altezza della sfida che il centrodestra ci ha portato (anche sul piano culturale), almeno per ciò che ha detto, se non per ciò che ha rimosso.
Bene, anche se i più (io compreso) vorrebbero che le determinazione con cui Veltroni sta replicando alle campagne propagandistiche dei nostri avversari fosse accompagnata da una altrettanto determinata volontà a riempire i vuoti del nostro profilo politico, ad entrare nel merito delle grandi, controverse questioni che inchiodano il Paese alla sua arrettratezza. Ma, ecco che i gruppi parlamentari organizzano, giovedi scorso, un convegno su una delle questioni più controverse, quella del [...]



giovedì 25 settembre

Di Pierangelo Ferrari • set 25th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Quando arrivi di primo mattino alla Camera, di solito, lo incroci in Transatlantico che è già all’opera. Incontra questo e attacca bottone con quello, cura relazioni e carriera con meticolosa applicazione. E si infila in ogni ripresa televisiva. L’onorevole M. è il nostro Paolini. Ieri, quando è toccato a Enrico Letta intervenire in dichiarazione di voto sulla Mozione Damiano, si è spostato dai suoi banchi e gli si è piazzato vicino, davanti a Fiano e a me, per entrare nel campo visivo della telecamera che manda in diretta le sedute, sul canale 825 di Sky. Un vero mito, sulla bocca di tutti. Altri incontri mattutini: giusto ieri sera avevo letto, in un delizioso libro di Fulvio Abbate su Roma, che se vedi le facce di quelli seduti ai tavolini all’aperto di Ciampini, un locale molto cool (si dice proprio così, per apparire cool a tua volta, non fate gli schizzinosi), ti viene voglia di diventare comunista. Io vado spesso in piazza San Lorenzo in Lucina, per fare colazione in un bar di fronte a Ciampini e stamattina, a un tavolino, ho visto seduto  Cesare Salvi. E non aveva neppure l’aria dell’infiltrato in territorio nemico. Parafrasando Abbate, Ciampini a parte, se vedi Cesare Salvi a una riunione di partito ti viene voglia di fondarne un altro. E’ per questo che è nato il PD.
Mattinata libera da impegni. Si vota alle 13, in seduta congiunta con i [...]



mercoledì 24 settembre

Di Pierangelo Ferrari • set 25th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Commenti in Transatlantico sulla riunione del gruppo di ieri sera e sulle conclusioni di Veltroni. I più apprezzano la determinazione a riprendere slancio, anche al prezzo di un oscuramento dei nostri problemi. Alcuni si lamentano del tasso eccessivo di propaganda,  in una riunione di discussione interna (ma, forse, era aperta alla stampa via circuito interno: questo spiegherebbe temi e toni). Una lingua tagliente commenta con un “credere, obbedire e combattere”. Io penso che, tutto sommato, sia stata una riunione utile e penso, inoltre, che il tasso di propaganda più pericoloso per il Paese sia quello del governo e che lì vadano rivolte le nostre bocche di fuoco. Non possiamo essere da meno di Famiglia cristiana, che denuncia “declino e metamorfosi della nostra democrazia”, arrivando a parlare di “semidemocrazia, processo degenerativo… come in Russia e in Venezuela”, di “personale, crescente conflitto di interessi (ora c’è anche Mediobanca)”, di “cittadini trattati come sudditi”. Ha ragione Castagnetti, quando sostiene che dobbiamo sottrarci al complesso dell’opposizione responsabile: contro questo governo c’è da fare solo opposizione. Comunque. Se lo dice un esperto “democristiano” c’è da credergli.
Mattinata in Aula per votare, prima, le mozioni concernenti il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni (viene bocciata la nostra mozione e viene approvata un’altra, molto più blanda, del centrodestra) e, successivamente, una serie di ratifiche di convenzioni e accordi internazionali. Su una [...]



martedì 23 settembre

Di Pierangelo Ferrari • set 24th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Riparte in Commissione la maratona degli emendamenti al p.d.l. 1441, ma io posso fermarmi solo un’ora perchè in Aula inizia alle 11 una sessione ispettiva riservata alle interrogazioni e il sottosegretario alla Difesa, on. Cossiga (figlio dell’ex presidente), risponde a una interrogazione mia e di Corsini sull’armamento nucleare di Ghedi. Avevamo fatto un’interrogazione a luglio perchè la stampa italiana aveva ripreso informazioni comparse sulla stampa statunitense, secondo cui, a causa di problemi di sicurezza, gli USA avrebbero intenzione di spostare da Ghedi ad Aviano l’armamento nucleare. Cossiga, ovviamente, nega problemi di sicurezza, conferma la bontà delle alleanze politico-militari e, per il resto, sta abbottonato. Non potrebbe fare diversamente. Glielo riconosco nella replica. Ma gli segnalo, in forma di raccomandazione, la natura del sito militare di Ghedi, al centro di un’area fortemente popolata e altamente infrastrutturata. E lo invito a visitare la base. I problemi logistici e di sicurezza nascono proprio dalla convivenza tra la congestione di un’area e l’enormità della potenza distruttiva che accoglie al suo interno. Cossiga accoglie l’invito e si impegna a visitare la base. Fuori del portone ci attende una telecamera di RTB, la prima emittente bresciana che ha deciso di garantire una presenza fissa a Roma. Credo che presto seguiranno le altre.
Primo pomeriggio dedicato al solito p.d.l. 1441 in Commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio. Dichiarazioni di voto e voti, da un [...]



lunedì 22 settembre

Di Pierangelo Ferrari • set 23rd, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Il pomeriggio, in Commissione, si inizia a votare il malloppo degli emendamenti (sono centinaia) al p.d.l. 1441, “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione…”. Arriverò a pomeriggio inoltrato perchè la mattinata è ricca di impegni. Dovrei moltiplicarmi per tre: un incontro del PD sul federalismo fiscale a Milano, un convegno sulle Comunità montane in valle Sabbia e una serie di incontri in valle Trompia. Scelgo la terza opzione: si tratta di accompagnare la senatrice Roberta Pinotti, ministro della Difesa del governo ombra del PD, negli incontri con le realtà associate del distretto delle armi. Sono appuntamenti organizzati da Guido Galperti, suo collega al Senato, non posso mancare. Anche perchè Roberta Pinotti è un’amica. La conosco dagli anni in cui eravamo entrambi segretari dei DS, io della Lombardia, lei di Genova. Incontriamo sindacalisti, amministratori locali e imprenditori, tra i quali un Gussalli Beretta molto critico con gli intralci burocratici della politica. Paventa il rischio di essere costretto a delocalizzare all’estero la produzione gardonese. Brutta notizia, ma forse i Beretta si stanno preparando, a modo loro, alla trattativa sul contratto integrativo…
Mentre in Aula poche persone discutono la “Mozione Damiano e altri concernente iniziative per il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni”, raggiungo la mia Commissione dove si stanno votando gli emendamenti al p.d.l. 1441, per gli articoli relativi alle questioni giudiziarie: modifiche ai codici [...]



Agenda d’autunno

Di Pierangelo Ferrari • set 22nd, 2008 • Argomento: Note politiche, Primo Piano

Con il declinare dell’estate e con l’arrivo dell’autunno, è ripresa da una settimana l’attività parlamentare. E, con essa, dopo la solita stagione delle chiacchiere sotto l’ombrellone, sono riapparsi i problemi che inchiodano il Paese alla sua arretrattezza. A proposito di chiacchiere, avete notato che da quando il centrodestra ha conquistato la guida del governo si sono spente le campagne contro i privilegi della casta? Missione compiuta, ora anche Beppe Grillo si può riposare. Del resto, che volete, se cappuccino e cornetto costano un euro e ottanta alla buvette della Camera… Risolto un problema, bisogna affrontare gli altri. Diamo un’occhiata al calendario dei lavori della Camera e riassumiamo l’agenda d’autunno.
1. Sistema di voto per le elezioni europee di primavera. La maggioranza ha deciso uno sbarramento del 5% (la soglia più alta prevista dal Parlamento europeo) e l’eliminazione delle preferenze, con la conseguente introduzione di liste bloccate, come in Francia, Gran Bretagna, Spagna e Germania. Sono ben note le ragioni a sostegno delle due opzioni: riduzione della frammentazione delle liste e dei costi delle campagne elettorali. Ma sono altrettanto note le ragioni vere della scelta berlusconiana: il controllo sugli eletti di casa propria e il timore che le preferenze favoriscano i candidati di AN. Al contrario, sono meno note (nel senso che sono, da noi, più debolmente sostenute) le ragioni che si oppongono a questa scelta: la pluralità della rappresentanza (ed è [...]



giovedì 18 settembre

Di Pierangelo Ferrari • set 19th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Passo alla buvette prima di salire in Commissione e vedo un gruppetto di parlamentari di AN. “Salve antifascisti”, li saluto. Sono un pò nervosi, non apprezzano. Credo che Fini abbia fatto un passo più lungo delle gambe del suo partito. Oltretutto, non si è sottratto all’impressione di un eccesso di calcolo personale. Anche se fosse, resta il fatto che le sue dichiarazioni sul valore dell’antifascismo vanno accolte per quello che sono: il superamento di una frattura storica. Stefano Saglia, invece, sembra averla presa bene. Almeno a giudicare dal pugno chiuso col quale ieri sera ha risposto al mio “ciao, compagno”. Sono rimasto senza biro, per cui passo dalla tabaccheria, prima di andare in Commissione, e mi accorgo che la fontanella accanto è sprovvista della abituale bottiglia di anice. E’ una tradizione che risale all’Ottocento: acqua rinfrescante e correzione a piacere, a disposizione delle laringi provate degli oratori. Ma l’anice è scomparso. Un altro privilegio della casta che è caduto? Beppe Grillo ha colpito ancora…
Riunione congiunta delle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio su un provvedimento che si trascina dal 5 agosto, il disegno di legge su “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, ….”. Clima confuso: si attendono gli emendamenti del governo, si rinviano i termini di presentazione dei sub emendamenti, si va alla prossima settimana. Ci spostiamo dall’aula della Commissione Bilancio, dove eravamo riuniti, nell’aula della nostra [...]



mercoledì 17 settembre

Di Pierangelo Ferrari • set 18th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

La riunione di Commissione di questa mattina prevede l’avvio della discussione sulla nuova legge elettorale per le Europee di primavera. La riunione è preceduta da un incontro dei parlamentari PD della Commissione. La relazione di ieri dell’on. Calderisi ha lasciato poco spazio a mediazioni. La netta impressione è che abbiano deciso di andare fino in fondo. In ogni caso sarà opposizione. In Commissione, poco dopo, il nostro on. Duilio, partecipa da esterno e interviene sostenendo argomenti che contrastano con fermezza la soluzione adottata dal governo. La difesa delle preferenze, soprattutto, è per lui presidio di trasparenza e di legittimazione democratica degli eletti. Più problematico e meno barricadiero l’on. Vassallo. Buttiglione, a sua volta, mette in scena la celebrazione di santa preferenza. Tutto inutile, a giudicare dalle reazioni della maggioranza. Sarà sbarramento al 5% e liste bloccate, nonostante la nostra opposizione. Troppo ghiotta l’occasione che si presenta a Berlusconi di regolare i conti con l’Udc, di tenere sotto controllo AN e di scegliere (lui, non gli elettori) i propri parlamentari europei. E a noi, cosa conviene? “Curioso che Veltroni – ha scritto ieri Stefano Folli su Il Sole 24 ore – non abbia parlato delle legge elettorale per le europee” nel discorso di Sinalunga. Già, curioso…
Pomeriggio in Aula, con inizio alle 16. In attesa che inizi l’assemblea, vado nella sala lettura dei quotidiani in cerca del Giornale di Brescia che arriva regolarmente [...]



martedì 16 settembre

Di Pierangelo Ferrari • set 17th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Resto a Brescia per partecipare al funerale di Giulia, la figlia di Cristina e di Mino Giori. Parto per Roma, via Linate, solo dopo la fine dei funerali, molto partecipati e commoventi. In questi giorni i trasferimenti sono tutti a rischio, poichè la vicenda Alitalia potrebbe produrre proteste improvvise e cancellazioni dei voli. Tutto bene, tuttavia, almeno per oggi. Per il ritorno, chissà… Arrivo alla Camera in tempo solo per prendere la coda della riunione della Commissione Affari costituzionali. Si sta discutendo della proposta di istituzione del “Giorno della memoria dei militari italiani caduti per la pace” avanzata dal centrodestra. La discussione si spegne subito e viene aggiornata a domani, insieme agli altri provvedimenti all’ordine dei lavori della Commissione, il provvedimento sulla semplificazione e la modifica della legge concernente l’elezione dei membri al parlamento europeo. E’ quest’ultimo il tema che, più di altri, ci farà discutere in Commissione nelle prossime settimane. Sulla legge elettorale per le elezioni europee si gioca una partita politica tra gli schieramenti e, soprattutto, al loro interno. Siamo proprio determinati nel contrastare le liste bloccate e la soglia di sbarramento del 5% ? Mah…
Al ristorante della Camera ritrovo amici e colleghi. Commenti inevitabili sulla situazione politica, sul governo e sulla nostra opposizione. Argomenti scontati, in un ambiente concentrazionario come Montecitorio, dove non si fa altro che parlare di noi tra di noi. Mancano [...]



Il sorriso di Giulia

Di Pierangelo Ferrari • set 16th, 2008 • Argomento: Primo Piano

La domenica, abitualmente, o il lunedì, scrivo il mio post settimanale in “Primo piano”. Ma, stavolta non mi va di occuparmi, come al solito, di politica. Sei immerso nella quotidianità, con le sue nevrosi e con le sue opacità, ti occupi di incombenze, appuntamenti, scadenze con l’inerzia delle abitudini, poi… ti arriva la notizia che una ragazza di vent’anni, figlia di tuoi amici, è morta in un drammatico incidente stradale. Allora, tante cose ti sembrano risibili. Il dramma ti riporta a una dimensione trascurata, ti scompagina le gerarchie capovolte dell’esistenza e ti ricorda le cose che contano e quelle che contano infinitamente di meno. La politica, per esempio. Giulia, la figlia di Cristina e di Mino Giori, è morta in una livida galleria, mentre tornava a casa per raggiungere la sua famiglia, nelle prime ore del mattino di domenica. La notizia mi è arrivata, a mezza mattina,  con una telefonata che mi ha tolto la voglia di occuparmi del blog.
Sono stato a casa Giori questa mattina. Con Michele, che ha portato con sé una foto recuperata negli armadi della vecchia Federazione dei Ds, in via di smobilitazione. Giulia vi compare, tra la mamma e il papà che stanno salutando D’Alema, presente a una Festa de l’Unità di una decina di anni fa. Ha una faccia seriosa e perplessa. La faccia che mostrava agli altri, agli estranei, [...]