pierangelo ferrari

mercoledì 22 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 22nd, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Mattinata libera, in attesa del voto di fiducia previsto nel primo pomeriggio. Ne approfitto, dopo un paio d’ore in ufficio, per vedere la mostra di Bellini alle Scuderie del Quirinale. Edificio singolare, voluto dai Papi, che abitavano il Quirinale, per ospitare carrozze e cavalli papali, poi passato nella disponibilità dei re d’Italia e adibito, con l’inizio del secolo scorso, a garage delle vetture reali. Abbandonato dalla metà del secolo, è stato splendidamente restaurato, dieci anni fa, dall’intervento di Gae Aulenti e riservato alle grandi mostre. Due anni fa, appena arrivato a Roma, fresco di elezione, avevo visto la mostra di Antonello da Messina, un altro grande del Rinascimento italiano. Del Giambellino c’è molto, ma non tutto. Manca purtroppo lo splendido ritratto del doge Loredan, della National Gallery di Londra. Abbondano le Madonne con il Bambino. I piccoli Gesù sono insignificanti, le Madonne bambine no. Sono una più bella dell’altra, molte coperte da un manto blu intenso e luminoso. Dalla bellezza diafana, come quella del suo quadro più celebre, la Presentazione di Gesù al Tempio. Più spesso, dai volti paffuti e verginali. Pochi italiani e molti stranieri nelle sale della mostra. All’ultimo piano, un gruppo di francesi meravigliati si gode la vista panoramica, a centottanta gradi, sulla città. Parbleu.

Dopo il voto scontato di fiducia sul decreto Alitalia, la votazione degli ordini del giorno ci riserva una bella sorpresa. Sull’ultimo odg Fiano la maggioranza si spacca e la Lega lo vota con noi, facendolo approvare. Applausi tra i nostri banchi e reazioni esultanti di Fiano che, accanto a me, urla un “e vai!” da palazzetto dello sport. L’odg impegna il Governo a liberalizzare gli slot inutilizzati da Alitalia nei due aeroporti milanesi, a favore di altri operatori, e a confrontarsi con le amministrazioni locali. In sostanza, è una difesa di Linate e di Malpensa. Anche i romani e i meridionali del PD lo hanno votato e sono entrati a far parte, a buon diritto anche se solo per oggi, del “partito del nord”. A proposito di meridionali, si sprecano i commenti, ben poco benevoli, sull’attacco di D’Alema a Brunetta, definito “un energumeno tascabile”. Si tratta di un tipico caso in cui un aggettivo sbagliato divora un  sostantivo adeguato e rovina l’insieme. 

Strumenti di diffusione:
  • PDF
  • Facebook
  • Twitter
  • email
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us

Pierangelo Ferrari è Parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati
Invia una Mail | Tutti gli Articoli di Pierangelo Ferrari

Lascia un Commento