pierangelo ferrari

Archive for ottobre, 2008

mercoledì 15 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 16th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Mattinata calda su un disegno di legge delega al governo in tema di lavoro. Contiene norme restrittive sulla stabilizzazione dei precari, sulla lotta al sommerso, sui permessi per l’assistenza ai familiari invalidi. Prosegue l’opera della talpa padana. Un emendamento leghista all’articolo 37 modifica i titoli utili per le graduatorie dei concorsi pubblici: vengono esclusi i titoli di studio e viene introdotta la priorità per i residenti nella regione. Ignoranti magari, ma indigeni, Perle raccolte da un intervento  all’altro: l’angelica Marianna Madia stigmatizza le “colorate” espressioni del ministro Brunetta, mentre un deputato dell’Italia dei valori lamenta che l’approvazione del tale articolo “frusta” le attese dei precari. Frustate colorate. Poi dicono che l’opposizione non c’è… Ma anche l’Udc non si sottrae alla lotta e un loro corpulento deputato si rivolge polemicamente a un collega della maggioranza “che, come me, fa la stessa professione”. Sublime.
Nella pausa dell’ora di pranzo, vedo Emilio Del Bono. Ci prendiamo un caffè al baretto interno della libreria Feltrinelli in galleria Alberto Sordi. Non è male conversare circondati da libri e cd musicali. Non so se le idee si schiariscono. Di sicuro non sono oppresse dal grigiore dei soliti spazi anonimi della politica. Rientro per la riunione di Commissione, dove la maggioranza boccia tutti i nostri emendamenti alla loro proposta di legge elettorale per le Europee. E’ la conferma che l’esito è scontato: lista bloccata e soglia di sbarramento al 5%. Gianclaudio [...]



martedì 14 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 15th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Si celebra oggi il primo anniversario della bella giornata delle primarie che elessero Veltroni leader del PD e alle quali parteciparono 3,4 milioni di italiani. Dire che si celebra, per la verità, è un pò troppo, visto che nessuno ne parla e non vedo in circolazione pasticcini e prosecco. I tempi di crisi (e di magra politica)  sconsigliano eventi ludici, evidentemente. Dovrei andare, in mattinata, al seminario del gruppo sulle politiche economiche del governo, iniziato ieri in un lussuoso albergo romano, ma preferisco restare alla Camera a sbrigare un pò di lavoro. Mi dicono che ieri era presente non più di una quarantina di deputati. I nostri burocrati romani non sanno che il lunedì è giornata piena di impegni sul territorio per un parlamentare.
Pomeriggio in Aula, con tre argomenti all’ordine del giorno, tra cui le mozioni concernenti l’accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo, che hanno raggiunto ormai la soglia dei seicentomila. Sulla mozione leghista si incendia la discussione. Il fatto è che la mozione prevede test e prove di valutazione per gli studenti stranieri e l’istituzione di “classi ponte” con personale aggiunto (mentre si operano tagli nella scuola). Molti interventi, anche eccellenti, contrastano la mozione leghista come razzista, impugnando nobilmente valori e princìpi. Avrei preferito ascoltare interventi più “interni” alla realtà della organizzazione scolastica e sentire parlare di corsi di recupero del gap linguistico dei nuovi [...]



Un anno dopo

Di Pierangelo Ferrari • ott 14th, 2008 • Argomento: Note politiche, Primo Piano

“La vita fugge e non s’arresta un’ora” , dice il poeta. Il secondo verso non lo cito perchè è funereo e sto parlando del PD, con un certo investimento di fiducia. In effetti, la vita fugge, se pensiamo a quanto è accaduto nell’ultimo anno, da quel 14 ottobre del 2007 in cui 3,4 milioni di italiani si recarono a votare per scegliere il leader nazionale del Partito Democratico. Al termine di quella giornata straordinaria non potevamo certo immaginare che il centrosinistra sarebbe finito, di lì a poco, con la caduta del governo Prodi. Che Berlusconi sarebbe tornato trionfalmente a palazzo Chigi, sei mesi dopo, e che, tempo un anno, le borse del mondo occidentale sarebbero crollate, segnando la fine (per sempre?) del turbocapitalismo finanziario. Siamo nati, solo un anno fa, in un altro mondo. Quel mondo, oggi non c’è più. E’ questo il fatto che complica i brindisi del primo compleanno. La domanda è: ci siamo messi in sintonia con il nuovo scenario e con i problemi inediti che esso porta con sé?
Il primo anno di esistenza del PD ci ha offerto cose buone e meno buone, sconfitta elettorale a parte, che assegno alla categoria dell’ineluttabile. Tra le cose meno buone si segnalano le liste elettorali e la (inadeguata) circolazione delle idee, per non parlare dell’ombra del governo ombra. Due limiti che ci riportano al medesimo problema: il PD è nato, ma fatica a crescere, [...]



giovedì 9 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 10th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Finalmente il Governo si è accorto che siamo dentro una epocale crisi finanziaria, che sta precipitando sul sistema Paese. Ieri sera Consiglio dei ministri straordinario e, stamattina presto, intervento in Aula di Tremonti. Lo accoglie un’opposizione al gran completo, mentre i banchi della maggioranza sono semivuoti. L’impressione, nell’insieme, ascoltando Tremonti e assistendo al disinteresse dei suoi, è quella di un Paese che affronta la più grave delle sue frequenti crisi privo di una classe dirigente. Tremonti si limita ad illustrare gli obiettivi della istituzione di un Fondo per garantire stabilità al sistema bancario. Nel breve dibattito che si apre, interviene Bersani. Cinque minuti di grande lucidità ed efficacia. Enfatico Casini, sbracato Di Pietro. Bersani coglie la sostanza del problema quando ricorda che siamo in presenza del fallimento delle politiche liberiste della destra e che mancano nel decreto interventi di defiscalizzazione a favore di medie e piccole imprese e dei lavoratori. Partito Tremonti, iniziano le votazioni dei 242 ordini del giorno sul decreto Gelmini e all’odg n. 62 scoppia una bagarre. Il nostro Gruppo ha presentato anche 105 odg identici, che impegnano il Governo alla distribuzione gratuita della Costituzione agli alunni di ciascuna delle 105 province italiane, tutti firmati da un solo e diverso parlamentare, scelto a caso. A me, inconsapevole, è capitata Venezia, il primo odg della serie, il n. 62 appunto. Il sottosegretario Pizza lo accoglie solo [...]



mercoledì 8 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 9th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Votata ieri sera la fiducia al decreto Gelmini, la giornata è occupata dalla illustrazione dei numerosi ordini del giorno. Magra consolazione quella di riprenderci, in parte, con gli ordini del giorno, il tempo e le votazioni sottratte all’opposizione con la mannaia del voto di fiducia. Gli ordini del giorno non hanno alcun peso, non incidono per nulla sull’ azione del governo. Valgono solo come petizioni, sono pure sollecitazioni a tenere conto del punto di vista che contengono. Eppure, ne presentiamo sempre una grande quantità, per venire incontro a due esigenze. Una, quella di esibire una prova di forza del Gruppo in Aula, facendo parlare il maggior numero di deputati e guadagnando il maggior tempo possibile. L’altra, quella del singolo parlamentare di segnalare sul territorio l’attenzione su questo o quel tema. Insomma, sono poco più di una recita a soggetto, a cui sono assai poco sensibile. Per funzionare, il Parlamento dovrebbe avere meno parlamentari e più strumenti effettivi di controllo. Più potere e meno liturgie. Troppi parlamentari e scarsi poteri di controllo sull’operato dell’esecutivo si traducono in un eccesso di parole e di teatralità. Chi ha detto che nel sistema parlamentare italiano il Parlamento conta ben poco, mentre nel sistema presidenziale statunitense il Parlamento conta molto di più? Non ricordo, ma è una saggia osservazione, su cui riflettere.
Dopo una breve riunione di Commissione, esco con un collega per due fare passi, [...]



Silvano Andriani, L’ascesa della finanza (Donzelli, 2006)

Di Pierangelo Ferrari • ott 8th, 2008 • Argomento: Libreria

Il libro, pubblicato due anni fa, me l’ha segnalato Gianni Cuperlo. E io, dopo averlo letto, lo segnalo ai visitatori del blog e lo inserisco nella mia biblioteca ideale del Partito Democratico. Con L’ascesa della finanza, Silvano Andriani, già senatore del PCI negli anni Ottanta, oggi presidente del Cespi (Centro studi di politica internazionale), fa un’analisi del modello di capitalismo affermatosi con la svolta neoliberista degli anni Ottanta, che ha portato a una accentuata finanziarizzazione dell’economia. E lo fa ricostruendo il dibattito teorico sui rapporti tra finanza e sistemi economici, da Marx a Joseph Stiglitz. Lo fa ricostruendo la storia economica del Novecento e confrontando la nuova globalizzazione finanziaria con le condizioni che portarono al crollo del 1929. Ma, soprattutto, Andriani entra nel merito dei meccanismi che reggono il sistema finanziario globale, ne rivela i limiti e ne prevede la crisi generale. Esito anticipato, del resto, dalle crisi d’area del Giappone, negli anni Ottanta, e in Messico, Argentina e in alcune economie del sud est asiatico, negli anni Novanta.
Nello stesso tempo, Andriani, uomo della politica, non si sottrae all’analisi delle questioni politiche che la finanziarizzazione globale  dell’economia ha portato con sé. “Il dato principale – sostiene l’autore – è la crescita generalizzata delle disuguaglianze, soprattutto all’interno di ciascun paese”. Il fenomeno globale, in effetti, ha inferto un duro colpo al modello socialdemocratico, mettendo a dura prova le politiche [...]



martedì 7 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 8th, 2008 • Argomento: Diario in Camera

Ho scoperto la causa della nostra sconfitta elettorale e delle successive difficoltà. Il PD aveva aperto la sede (il mitico loft) in piazza Santa Anastasia, in un edificio adiacente la chiesa omonima, una delle più antiche basiliche romane. Leggendo un libro su Roma, ho appreso che il nuovo Calendario della Chiesa cattolica, emanato nel 1969, ha cancellato sedici santi fasulli, che non sarebbero mai esistiti. Tra questi, santa Anastasia, la nostra vicina di casa. Insomma, ci è mancata la protezione dall’alto. Ecco perchè, dopo l’estate, ci siamo trasferiti accanto ad un’altra chiesa, quella di sant’Andrea delle Fratte, chiesa nazionale degli scozzesi fino al 1585. Santo autentico, uno dei dodici apostoli, onorato nella sua chiesa da opere di Bernini, Borromini e Vanvitelli. Ora che possiamo contare su un alleato autorevole sono più tranquillo. E, comunque, possiamo sempre cambiare sede e chiesa se anche l’investimento su sant’Andrea non desse i risultati sperati. Ma sono sicuro che non ce ne sarà bisogno. Del resto,  fuori san’Andrea, non è forse comparsa la Madonna a un ebreo miscredente il 20 gennaio 1842? Buoni segni, buonissimi, di auspicata fortuna.
Arriva in Aula l’ennesimo voto di fiducia. Questa volta sul decreto Gelmini, che andrebbe chiamato più propriamente decreto Tremonti, visto che il passaggio al maestro unico nella scuola elementare nasce esclusivamente da un’operazione di taglio delle risorse e del personale della scuola pubblica. In effetti, l’articolo 4, dedicato [...]



Opposizione. Se non ora, quando?

Di Pierangelo Ferrari • ott 8th, 2008 • Argomento: Note politiche, Primo Piano

Forse ci siamo, avevo scritto una decina di giorni fa. Forse, il PD sta uscendo dalla convalescenza autistica successiva alla batosta elettorale di aprile. Vedevo segnali di rimonta, una determinazione nuova, un mobilitazione in corso. Rinviamo il congresso a tempi migliori, dicevo, e concentriamoci sull’opera di radicamento e di rilancio politico del partito. Non ho cambiato idea, nonostante nei giorni passati sia ripresa la fibrillazione interna al partito, con le incaute polemiche di Tonini sulle responsabilità di Prodi, le invettive di Parisi il censore, le critiche (non infondate) al governo ombra  e con la nuova puntata dell’eterno duello tra Veltroni e D’Alema. I quali, come i duellanti di Conrad, spostano la sfida, volta a volta, su terreni nuovi: ora si tratta di competere con le tv satellitari. Ma, mentre in casa nostra riprendevano le tensioni tra gli oligarchi del loft, si andava aggravando la crisi della finanza mondiale. Ecco una questione seria di cui dovremmo occuparci. Siamo nel pieno di una crisi epocale, che ha varcato l’Atlantico e ha raggiunto l’Europa. Non è irragionevole pensare che la crisi comincerà, quanto prima, a intaccare i redditi familiari del nostro Paese. Mi pare, dunque, che qualcosa stia accadendo nel mondo grande e terribile, appena fuori le porte delle nostre sedi. E noi che diciamo, dov’è la voce della sinistra europea? Domanda non infondata se consideriamo che, per fare un solo esempio, è vero che, fino [...]



giovedì 2 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 3rd, 2008 • Argomento: Diario in Camera

L’iter parlamentare del collegato alla manovra finanziaria di luglio si conclude finalmente questa mattina con le votazioni degli ordini del giorno, le dichiarazioni e il voto finali. Contiene molti provvedimenti, alcuni francamente scandalosi. L’art. 73, per esempio, stanzia 7,2 milioni di euro “per lo studio delle problematiche connesse all’introduzione del federalismo fiscale”. Mentre si tagliano spese essenziali, quattordici miliardi delle vecchie lire saranno distribuiti in consulenze ad amici e cortigiani. Se è questo il federalismo fiscale, ridateci il vecchio Crispi… Tra Commissione e Aula, il p.d.l. 1441 ci impegna da tre settimane. Tra tante parole, alcune ci hanno divertito (e depresso, nello stesso tempo). Per esempio, quando Di Pietro (fabbricante di strafalcioni a tempo pieno) si è scusato per essersi “allungato troppo“. O come quando il suo compagno di partito, il capogruppo Donati, si è lamentato “di come il Parlamento si sta evolgendo”. Poveri noi, anzi poveri loro: Italia degli svarioni.
La sessione conclusiva del collegato era stata preceduta, alle 8.30, dalla relazione di Tremonti sulla manovra finanziaria di autunno e sul bilancio di previsione. Poche considerazioni tecniche e atteggiamento infastidito. Ma, soprattutto, Tremonti ignora il ciclone che sta mettendo a dura prova le economie occidentali. Già ieri Casini aveva denunciato il silenzio di Tremonti e l’indifferenza al confronto parlamentare. Oggi lo ripete, intervenendo da capo dell’opposizione. E noi? Noi ci accodiamo: dopo Casini (o Tabacci, di solito) aggiungiamo un nostro intervento, abitualmente di [...]



mercoledì 1 ottobre

Di Pierangelo Ferrari • ott 2nd, 2008 • Argomento: Diario in Camera

La mattinata è interamente dedicata alle votazioni degli emendamenti e degli articoli del p.d.l. 1441, collegato alla Finanziaria di luglio. Argomenti della mattinata: pubblica amministrazione e riforma del processo civile. Stiamo seduti quattro ore nei banchi stretti dell’Aula, votando a raffica. Hanno fretta di concludere perchè incombe, in coda, il decreto Gelmini che deve passare in entrambe le Camere entro fine ottobre, quando scadono i sessanta giorni utili per la conversione dei decreti legge. E’ probabile che, per non correre rischi, mettano la fiducia sul decreto. A proposito dei banchi disagevoli dell’Aula, intendiamoci, sempre meglio che lavorare in miniera, come dicono a Roma. Tuttavia, lo spazio è davvero limitato. Nel rumore dell’Aula, poi, è difficile concentrarti come vorresti, quando non devi intervenire, per leggere o per scrivere. Molti lavorano (e “navigano”) al computer portatile, favoriti dalla diffusione dei mini pc. E’ sul mio portatile, in effetti, che leggo la rassegna stampa bresciana, accedo ai siti utili per in nostro lavoro (soprattutto lavoce.info) e scrivo i testi per il mio sito web.
Prima della sessione pomeridiana vedo Dario Marini, di passaggio a Roma. Dario ha deciso di candidarsi a segretario nazionale dei giovani del PD. Si vota, in tutta Italia, il 17 e il 18 ottobre e lui è già in pista, grazie soprattutto alla rete di Facebook. Ha collegamenti estesi e confida, nella sfida con gli altri due candidati (quello [...]