Come si diventa nazisti
Di Pierangelo Ferrari • nov 30th, 2008 • Argomento: LibreriaMentre i giornali italiani si occupano dell’onda studentesca che cresce, ristagna e declina, al 26° Torino Film Festival viene proiettato un film, Die Welle (L’onda), che ha scatenato in Germania un fiume di polemiche e ha diviso l’opinione pubblica. Il film racconta la vicenda, realmente accaduta in un liceo californiano, nel 1967, dove il professor Ron Jones, in accordo con gli studenti, sperimenta con loro le tecniche naziste di sottomissione della personalità e di inquadramento fideistico di gruppo. L’esperimento riesce al punto di sfuggirgli di mano e di innescare un drammatico gioco al massacro. “L’esperimento ha funzionato – scrisse successivamente il professor Jones, la cui vita fu sconvolta per sempre dall’Onda – perchè molti di quei ragazzi erano smarriti, non avevano una famiglia, non avevano una comunità, non avevano un senso di appartenenza. E, a un certo punto, è arrivato qualcuno a dirgli: io posso darvi tutto questo”.
La questione da mettere a fuoco e da cui guardarsi, oggi come negli anni Trenta o Sessanta del secolo scorso, è l’eterno fascino del totalitarismo. E’ la miscela di crisi economica, xenofobia e delusione della politica democratica ad innescare, di solito, la deriva totalitaria. Lo scoprii con nettezza, negli anni Ottanta, quando lessi Come si diventa nazisti di William S. Allen, nelle edizioni Einaudi. E’ la storia di una piccola città tedesca, a cavallo tra la Repubblica di Weimar [...]
