Autobiografia di una repubblica
Di Pierangelo Ferrari • dic 26th, 2009 • Argomento: LibreriaIl declino del nostro Paese, la mortificante stagione in cui siamo immersi sta riempiendo i bancali delle librerie di saggi, memorie, interviste. Soprattutto a sinistra, non c’è politico che non abbia voluto consegnare ai posteri la propria sentenza. Io non amo la memorialistica politica, mi basta vederli e ascoltarli dal vivo, i protagonisti della seconda repubblica. Sto facendo un’eccezione, in questi giorni, per Gianni Cuperlo (perchè non sta in prima fila e perchè è un amico), di cui è uscito, presso Fazi editore, il suo Basta zercar. Preferisco gli storici e gli intellettuali irregolari, preferisco una seria riflessione o una brillante intuizione alle calcolate esternazioni pro domo propria dei politici in scena. Se volete farvi una ragione dell’esito a cui siamo giunti, se cercate un libro che vi dia risposte non propagandistiche e non conformiste alle domande che vi fate sulle condizioni del nostro Paese, comperate e leggete l’ultimo lavoro di Guido Crainz, Autobiografia di una repubblica. Le radici dell’Italia attuale (Donzelli, 2009). Avevo scoperto e apprezzato Crainz leggendo Storia del miracolo italiano, nel 2003, e da allora non l’ho più perso di vista, avendolo promosso tra i miei autori preferiti.
Con Autobiografia di una repubblica, lo storico friulano analizza il disastro italiano contemporaneo e ne indaga le cause, risalendo nel corso della storia d’Italia, a partire soprattutto dagli anni che vanno dalla crisi del fascismo [...]
