mercoledì 16 dicembre
Di Pierangelo Ferrari • dic 17th, 2009 • Argomento: Diario in CameraSi sta concludendo, in Commissione Affari costituzionali, la discussione sulla questione della cittadinanza agli immigrati. Domani si votano emendamenti e articoli, lunedì inizia il dibattito in Assemblea. Su questo provvedimento, che ha una genesi più che decennale, si incrociano diversi percorsi, dal tema dei valori di una società democratica alla tenuta della maggioranza di governo. Oggi è intervenuto, tra gli altri, l’on. Granata, finiano liberal e ha dato un bell’esempio di ciò che potrebbe essere una destra moderna, negando l’immigrazione come minaccia alla sicurezza e intendendo la cittadinanza come garanzia della sicurezza medesima. Così la penso anch’io. Lo dirò lunedì prossimo, intervenendo in Aula. Bisogna dire che la cittadinanza agli immigrati regolari, in tempi e condizioni non insormontabili, è una tutela degli italiani residenti, è un’operazione che conviene a noi, perchè favorisce l’integrazione e abbatte i ghetti separati. Non è soltanto l’applicazione, in ambito legislativo, di un patrimonio di valori. Non la introduciamo perchè siamo buoni, ma perchè siamo realisti. L’opposizione reagisce con la presentazione di centinaia di ordini del giorno alla apposizione della ennesima fiducia. Forse, non possiamo farne a meno. Forse è un atto dovuto di reazione alla pratica di svuotamento delle prerogative parlamentari, ma anche così, discutendo e votando centinaia di atti che non hanno nessun effetto pratico (“auspica, invita…”), si contribuisce all’incremento del tasso di ritualità e di teatralità, che sono anch’esse colpi portati alle effettive funzioni parlamentari.
Altre voci di fuoriuscita dal Gruppo, verso l’Udc o verso il gruppo Misto. Ma anche l’Italia dei valori pare stia perdendo altri tre deputati. Se sono quelli di cui si parla, l’importante è che non vengano da noi. Gente che va, gente che spero non venga, in un Parlamento inquieto per le tensioni politiche e il rischio di implosione. Di sicuro, tra le nostre fila, le coscienze… con più legislature sono quelle più a disagio. Di quel tipo di disagio che si cura, come è noto, ottenendo da altri garanzia di rielezione. La fiducia, votata oggi con un margine ristretto di maggioranza, ha rilanciato i boatos sui rischi di scioglimento anticipato della legislatura e sta mettendo in ansia… le coscienze più sensibili. Cena natalizia, con una decina di colleghi, a casa di Enzo Carra. Grandi dietrologie e meno grandi strategie, ma sul presente grigio e sul futuro nuvoloso prevale il buonumore, indotto da un notevole vino rosso della Ciociaria. Dalle cene di Enzo si esce sempre con qualche informazione in più, grazie alle sue buone entrature nei piani alti vaticani. E con qualche chilo di troppo.
Pierangelo Ferrari è Parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati
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