pierangelo ferrari

Archive for febbraio, 2010

giovedì 25 febbraio

Di Pierangelo Ferrari • feb 28th, 2010 • Argomento: Diario in Camera

I quotidiani rendono conto stamane della tensione in Aula, verificatasi ieri pomeriggio, nelle fila della maggioranza. Ma quello che si è visto, insieme a ciò che si è ascoltato, ci ha offerto lo spettacolo inedito di un vero e proprio scontro tra finiani e berluscones. L’occasione è la discussione delle proposte di legge,  riassunte in un testo unico, che inibiscono lo svolgimento di attività di propaganda elettorale alle persone sottoposte a misure di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Insomma, ai mafiosi sottoposti a domicilio coatto. Una proposta tanto ovvia quanto modestamente incisiva sulle degenerazioni malavitose delle campagne elettorali. Non importa. I berluscones vanno all’attacco della proposta unificata con gli interventi dei loro zelanti più cretini. A quel punto, succede che Giulia Bongiorno, presidente finiana della Commissione Giustizia, prende la parola e voltandosi di novanta gradi verso i banchi della maggioranza (era seduta in basso, al tavolo dei relatori) strapazza i suoi colleghi con una dura lezione di legalità. Ovazioni dell’opposizione, imbarazzo tra la maggioranza e legge votata con un’ aspra divisione che attraversa le loro fila. Meglio di così… ma è impressionante sentire certi argomenti e vedere certe facce. Presento un’interrogazione al Ministro di Giustizia a causa del suicidio in carcere avvenuto a Canton Mombello e per chiedere che cosa sia previsto per Brescia nel molto annunciato (e mai comparso) Piano carceri. Ma so già che farà la fine [...]



mercoledì 24 febbraio

Di Pierangelo Ferrari • feb 25th, 2010 • Argomento: Diario in Camera

La stampa sotto rischio di tagli ce l’ha fatta. O meglio, il PD ce l’ha fatta, con non irrilevanti appoggi nella maggioranza (i leghisti dovevano tutelare La Padania), a fare rientrare nel Milleproroghe i contributi a giornali, periodici e radio. C’è molta paccottiglia e non poco clientelismo nella folla dei media foraggiati, ma ci sono anche molte testate amiche che diversamente sarebbero state messe in ginocchio. Come Il Manifesto, Europa, l’Unità e Radio popolare. La lettura odierna dei giornali procura sentimenti opposti di disgusto e di divertimento, ma nell’insieme prevale lo sconforto per lo stato della morale pubblica di questo Paese. L’ igienista dentale del premier viene promossa nel listino di Formigoni ed eletta in Consiglio regionale in ragione delle sue “competenze”, un senatore della Repubblica prende ordini e insulti da un capo mafia, la net economy si rivela un crocevia di avventurieri e il Lambro viene invaso da migliaia di metri cubi di petrolio. Epicentro dei disastri politici e ambientali, Milano. Anche noi diamo il nostro piccolo contributo: a Trezzano, un gruppo di nostri iscritti chiede di confermare la candidatura della sindachessa uscente, moglie ed erede dell’arrestato Butturini,  messa da parte appena in tempo per candidare un altro, dopo essere stata raggiunta da un avviso di garanzia. Iscritti al PD ma probabilmente anche a qualcos’altro…
L’on. Schirru, una piccola e combattiva collega sarda del PD, ha presentato una proposta di [...]



Stato di emergenza

Di Pierangelo Ferrari • feb 24th, 2010 • Argomento: Note politiche, Primo Piano

Ti metti davanti al computer per scrivere la tua nota politica settimanale e sai cosa scrivere ma non sai da dove cominciare, tanto è spropositata la dimensione della questione di cui ti devi, per forza, occupare. Mi riferisco, ovviamente, all’ondata di corruzione che sta uscendo allo scoperto e che sta sommergendo questo povero Paese in emergenza. E ti vengono necessariamente alla memoria altre stagioni e altre ondate di fango, ma è una memoria sgradita perchè nel confronto tra il presente e il passato nascono ulteriori ragioni di preoccupazione e pulsioni di sfiducia e disincanto. Tangentopoli fu, nello stesso tempo, una stagione di distruzioni e di ricostruzioni: storici partiti vennero spazzati via, sotto il peso delle responsabilità che andavano emergendo, altri furono costretti a sottoporsi a brutali potature e a radicali rifondazioni. Un’ intera classe dirigente della finanza e dell’impresa fu colpita e dovette farsi da parte, ma nuove figure, non compromesse con il vecchio sistema, si fecero largo e aprirono una nuova stagione. Nacquero anche nuove formazioni politiche e cambiarono le regole del gioco elettorale, aprendo l’epoca del bipolarismo maggioritario.  Insomma, accanto alle macerie erano al lavoro anche geometri e muratori e un edificio rinnovato, se non nuovo, fu comunque rimesso in piedi. Ci furono drammi personali e collettivi e restarono sul terreno risentimenti immedicati (in quale altro Paese al mondo i socialisti stanno al governo con e [...]



martedì 23 febbraio

Di Pierangelo Ferrari • feb 23rd, 2010 • Argomento: Diario in Camera

Notizia del giorno, letta su Il Sole 24 ore: il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità una legge taglia multe. All’articolo due è letteralmente scritto che “non è consentito l’uso repressivo dell’autovelox”. Repressivo. L’aggettivo potrebbe essere usato per estendere il divieto al pagamento delle tasse, alla buona educazione, al rispetto della natura… Viva la libertà. Sulla stampa c’è dell’altro, meno divertente: a Milano hanno arrestato Tiziano Butturini, sindaco bresciano di Trezzano e risulta indagata anche la moglie, che dal marito aveva ereditato la carica di sindaco, come si eredita la pensione di reversibilità. Conosco entrambi e la notizia non mi sorprende. Nei miei tredici anni milanesi ho conosciuto le realtà urbane della cintura milanese e so quanto non poche di esse siano inquinate dalla presenza di una diffusa criminalità organizzata, soprattutto calabrese.  Non tutti gli amministratori sono stati capaci di mettersi al riparo da essa, evidentemente. Ma mi resta la convinzione che noi non abbiamo fatto abbastanza per tenere alta l’attenzione e per organizzare un adeguato contrasto. In Aula approda il Milleproghe, un treno alla cui locomotiva sono stati agganciati, strada facendo, molti vagoni. La maggioranza ha tempi stretti per la conversione e si profila l’ennesima fiducia, ma noi potremmo portarli oltre il tempo massimo con la discussione e il voto degli ordini del giorno. Ci dichiariamo disposti a ridurre sensibilmente il numero dei nostri emendamenti purchè evitino il ricorso alla [...]



Il sacco del Nord

Di Pierangelo Ferrari • feb 22nd, 2010 • Argomento: Libreria

Il confronto-scontro tra il Nord e il Sud del nostro Paese incrocia gran parte dell’attività parlamentare. Che si tratti di federalismo fiscale o di sedi giudiziarie disagiate, di politiche scolastiche o di contrasto alla criminalità organizzata si finisce sempre lì. Se si escludono le tirate propagandistiche dei leghisti e il vittimismo stentoreo dei “sindacalisti” del Sud, presenti in tutti gli schieramenti, resta in campo un grande e serio problema politico: le ragioni storiche degli squilibri territoriali, le attuali condizioni di tali squilibri e le vie d’uscita dalla principale questione che pesa sulla qualità e sulle prospettive dello sviluppo del sistema Italia. Della sterminata bibliografia sull’argomento segnalo un testo appena uscito e, di seguito, un necessario corollario in funzione di contrappeso. La casa editrice Guerini e Associati ha da poco pubblicato un saggio di Luca Ricolfi che sta già facendo un certo rumore, Il sacco del Nord. Luca Ricolfi è un sociologo sessantenne dell’Università di Torino, molto serio e apprezzato in ambito scientifico. Non è uno sbracato leghista e, pur collocandosi a sinistra, si è segnalato nei suoi editoriali de La Stampa per una impietosa propensione a parlare chiaro, nei confronti di tutti. Celebre, del resto, il suo saggio precedente, Perchè siamo antipatici? La sinistra e il complesso dei migliori prima e dopo le elezioni del 2008 (Longanesi 2008).
Il titolo del libro è provocatorio, ma fotografa fedelmente la [...]



venerdì 19 febbraio

Di Pierangelo Ferrari • feb 21st, 2010 • Argomento: Diario in Camera

Si è concluso, con l’approvazione degli odg (su cui, tra l’altro, abbiamo mandato sotto più volte la maggioranza) l’iter del discusso provvedimento sulla protezione civile. In tarda mattinata, per il voto finale, è comparso anche il padrone delle ferriere, accolto come al solito dai suoi, tra inchini e toccamenti. E’ impressionante vedere la piaggeria di chi si affolla trepidante attorno a Berlusconi, ogni rara volta che si affaccia alla Camera. Del resto, è impressionante vedere lui stesso da vicino, per i tratti gonfi e innaturali del viso, lo sterno carenato e i tacchi presidenziali. Chi mi ha fatto, al contrario, una buona impressione è stato Bertolaso: il discusso sottosegretario sarà anche un corrotto (ma andrà dimostrato), avrà pure il vizio di “ripassare” le massaggiatrici ma il suo lavoro lo conosce e il suo comportamento in Aula è stato ineccepibile: sempre presente e sempre pronto a rispondere, con puntualità, alle nostre contestazioni. Nella discussione sugli ordini del giorno intervengono i soliti sbracati, tra un delirio di castronerie e di teatralità. Al punto che, non potendone più, il finiano on. Gennaro Malgieri, uno degli uomini più intelligenti della destra italiana, chiede la parola per lanciare un grido di dolore, denunciando con toni accorati “lo stupro sistematico della lingua italiana”. Bravo, camerata Malgieri, compagno di sensibilità linguistica.
Paolo Corsini comunica a più di un collega che, nel corridoio adiacente il [...]



giovedì 18 febbraio

Di Pierangelo Ferrari • feb 19th, 2010 • Argomento: Diario in Camera

Si sta profilando, per la prima volta, una vittoria parlamentare dell’opposizione, grazie essenzialmente al Gruppo del PD: dopo avere ritirato dal decreto la trasformazione della protezione civile in spa, il Governo ha ceduto su un altro punto (s)qualificante e ha stralciato lo scudo giudiziario a tutela di Bertolaso. Oltretutto, su ciò che resta non porrà la fiducia. La sfida ci è costata un giorno in più (chiuderemo domani) ma il risultato non è insignificante. Certo, ha contato la pressione esterna del clamore provocato dalla iniziativa giudiziaria, ma noi ci abbiamo messo del nostro, fin dal primo passaggio al Senato. I quotidiani oggi sono generosi di servizi sulla grande mostra caravaggesca che si aprirà sabato alle Scuderie del Quirinale. Compreso L’Osservatore Romano, che all’altro grande Michelangelo dedica un corposo articolo volto a dimostrare la fede indiscussa del pittore. La questione francamente non mi pare rilevante, rispetto al valore immenso dell’artista e alla sua scelta dirompente di riportare in terra angeli, santi e madonne. Come quella umanissima Madonna dei pellegrini in Sant’Agostino, vestita con abiti dimessi e pietosamente rivolta ai due pellegrini inginocchiati davanti a lei, che ci mostrano i loro poveri piedi gonfi. Leggendo L’Osservatore Romano pensavo alla Lena, la prostituta preferita del pittore che prestò il volto alla Madonna. Le vie del Signore …
Chi lo sa che una delle più celebri canzoni napoletane, Torna a Surriento, è dedicata a [...]



mercoledì 17 febbraio

Di Pierangelo Ferrari • feb 18th, 2010 • Argomento: Diario in Camera

E’ una di quelle giornate in cui la maggioranza è ripiegata sotto l’incalzare di circostanze esterne e l’opposizione vuole dimostrare di avere gli attributi. Il decreto sulla protezione civile, già approvato dal Senato, è stato evirato dalla prevista creazione della spa ma resta in campo per il resto, con lo scudo giudiziario per Bertolaso e soprattutto con la estensione delle funzioni alla gestione remunerativa di grandi eventi, al di fuori di ogni controllo. La nostra risposta è l’iscrizione per l’intervento in Aula di tutti i parlamentari. Io sono sessantesimo, ma quando ci avviciniamo a mezzanotte, quando termina il tempo previsto per la seduta odierna, hanno parlato meno di trenta. Si riprende domani, ma sappiamo già che otterranno la chiusura del dibattito e l’accelerazione dell’iter di approvazione con la richiesta dell’ennesimo voto di fiducia. Al quale replicheremo moltiplicando gli odg per guadagnare, a nostra volta, un pò di tempo prima del voto finale. Insomma, facciamo quello che dobbiamo e che possiamo, ma resta sempre l’impressione che l’opposizione non disponga di reali strumenti di controllo e di contrasto. A sollevarci lo spirito è un lancio di agenzia che riferisce di una dichiarazione di Rutelli sulle elezioni regionali del Lazio: “i miei elettori decidano pure chi votare tra Polverini e Bonino. Io so per chi votare, ma lo dirò dopo”. Dopo. Andate avanti voi che mi viene da ridere. Poi arrivo io… per [...]



martedì 16 febbraio

Di Pierangelo Ferrari • feb 17th, 2010 • Argomento: Diario in Camera

Roma sotto la neve, venerdì scorso, pare che fosse affascinante. Ma la neve se n’è andata e oggi la città sotto la pioggia è grigia e malinconica. I sanpietrini lucidi di pioggia poi sono un attentato a femori e caviglie. Da Brescia mi segnalano un articolo di Bresciaoggi sulle candidature al Consiglio regionale, con notizie esplicite sullo stato di salute di Gianbattista. Temevo il peggio: una intromissione indebita nella sua condizione e nelle vicende interne del PD. L’articolo invece è molto rispettoso, per quanto trasparente nell’informazione, e si conclude perfino con un inedito endorsement nei confronti di Gianbattista, visto che – scrive Massimo Tedeschi - egli “sta ricevendo tanti attestati di stima e vicinanza da chi con lui vive la passione politica, in ogni schieramento. Stima e vicinanza formulati anche da chi, la politica, la racconta su Bresciaoggi”. Il fatto è, tuttavia, che Gianbattista non è in grado di fare la campagna elettorale e che qualcuno dovrà farla per lui. Antonio Misiani, nuovo tesoriere del partito, che era seduto sul lato più centrale dei nostri banchi, ha dovuto spostarsi per lasciare il posto alla Binetti e si è trasferito dalle mie parti, all’estrema sinistra, al posto occupato fino a ieri dalla eroina teodem. L’abbiamo subito ribattezzato il tesoriere tesordem. Nel cambio ci abbiamo guadagnato.
Leggo su Il Foglio un puntuale commento di Luigi Manconi alla denuncia ratzingeriana dei “facili pietismi” verso [...]



NEWSLETTER 16 FEBBRAIO 2010

Di Pierangelo Ferrari • feb 16th, 2010 • Argomento: Newsletter

NEWSLETTER QUINDICINALE / N° 34 / 16 FEBBRAIO 2010
a. Attività parlamentare
Nella prima metà di febbraio la Camera dei deputati ha inizialmente approvato all’unanimità un provvedimento che disciplina le sanzioni per lo scarico di acque reflue, per passare alla discussione del legittimo impedimento (“Impedimento a comparire in udienza”). Il nostro Gruppo si è molto impegnato nel contrasto a questa legge ad personam: vedi gli interventi dell’on. Roberto Zaccaria (sulla questione pregiudiziale da noi presentata e bocciata dalla maggioranza), di Cinzia Capano, Pierluigi Castagnetti, Michele Ventura, Piero Fassino, Enrico Letta e la dichiarazione finale di voto del segretario, Pierluigi Bersani. Di seguito, la Camera ha approvato anche la conversione di un decreto legge sulle sedi giudiziarie disagiate (“Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario”), su cui sono intervenuti, per conto del Gruppo, gli on. Andrea Orlando e Donatella Ferranti.
Oltre alla ratifica di alcuni accordi internazionali, la Camera ha aprovato il rifinanziamento della missione in Afghanistan (conversione del decreto legge su “Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonchè delle missioni internazionali”). Vedi l’intervento, in sede di discusione generale, dell’on. Federica Mogherini e la dichiarazione di voto dell’on. Francesco Tempestini. E’ stato approvato anche il disegno di legge concernente “la preparazione, il confezionamento e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma” (cioè, freschi [...]