martedì 27 aprile
Di Pierangelo Ferrari • apr 27th, 2010 • Argomento: Diario in CameraBersani rilancia la proposta del “patto repubblicano” e precisa: tutto potrebbe precipitare, da un momento all’altro, ed è necessario stringere un’alleanza dell’intera opposizione, che potrebbe comprendere lo stesso Fini. Io mi chiedo se sia opportuno dirlo, ammesso che sia lungimirante pensarlo. La stampa del Cavaliere ne ha ovviamente approfittato, per rincarare la dose sul Fini “amico della sinistra”, oltre al fatto che le nostre avances offrono a Berlusconi il pretesto per fare saltare il tavolo e provocare. a suo piacimento, le elezioni anticipate. Non a caso, i finiani si sono affrettati a ribadire che l’ipotesi di Bersani è “lunare”, che loro non usciranno mai dal Pdl, che sono fedeli al governo e all’alleanza con la Lega e che la sinistra è il loro avversario storico. Che altro potevano dire? E poi: il Capo dello Stato sollecita il dialogo sulle riforme, Berlusconi si copre di pelli d’agnello e, per una volta, raccoglie l’invito, ma noi, invece di incalzarlo e di metterlo alla prova, rispondiamo che no, che con lui non è possibile nessun accordo perchè ciò che vuole sono solo le elezioni anticipate. Conseguenze: Di Pietro che dice “benvenuti sulle nostre posizioni”, discussioni a non finire nel PD e Berlusconi che se la gode, sotto la strumentale pelle d’agnello. Non capisco, davvero non capisco che cosa stia succedendo ai vertici del mio partito. Ma forse ho problemi di comprendonio.
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