pierangelo ferrari

Archive for 2010

Non sono invincibili, purchè…

Di Pierangelo Ferrari • apr 14th, 2010 • Argomento: Primo Piano

Mi sono proposto di scrivere un commento settimanale sull’attualità politica che riguarda il mio partito, ma ci sono giorni in cui non so da dove riprendere il capo di una riflessione che non abbia già tritato e ritritato o che non sia uno sfogo pessimistico sullo stato del PD. Oggi è uno di quei giorni, immersi come siamo nel plumbeo clima post elettorale, reso più denso dal suicidio mantovano, dove un ceto politico mediocrissimo ha consegnato alla destra, senza neppure combattere (gli avversari, intendo, perchè in casa nostra ci siamo dati botte da orbi), la roccaforte della sinistra lombarda. Eppure… Eppure, a ben vedere, con la mente sgombra dai presagi che si affollano sul futuro del centrosinistra e del PD, non sono pochi gli spazi aperti a una iniziativa politica. Volendola assumere. Noi stiamo pericolosamente introiettando la rassegnazione di un destino ineluttabile, quello dell’invincibilità berlusconiana e delle magnifiche sorti e progressive della Lega. Ma come, dopo tutto quello che è accaduto nell’ultimo anno e dentro una acuta crisi economica e sociale, le elezioni regionali ci consegnano una inopinata tenuta della maggioranza e un esito deludente dell’opposizione?! Forse, se spostassimo il focus della riflessione sul  merito del nostro risultato, sulle ragioni dello scontento del nostro mondo, scopriremmo che non hanno vinto loro, ma che abbiamo perso noi. C’è una bella differenza. Loro non sono invincibili, semplicemente incassano i dividendi di una alternativa evanescente. 
Ieri, [...]



martedì 13 aprile

Di Pierangelo Ferrari • apr 13th, 2010 • Argomento: Diario in Camera

Si torna ai normali lavori d’Aula, dopo venti giorni di quasi completa vacanza. ’Normali’ sia nel senso che siamo convocati per i tre giorni tradizionali di martedì, mercoledì e giovedì, sia nel senso che, data un’occhiata all’ordine del giorno, anche stavolta appare chiaro che, come al solito, non andremo oltre il mercoledì pomeriggio. Si torna accompagnati dall’avvilimento del risultato elettorale di Mantova, dove la sinistra perde la guida del Comune dopo sessantaquattro anni ininterrotti di dominio incontrastato. A Mantova non ha vinto il centrodestra, abbiamo perso noi. Con una lunga e accanita opera di demolizione interna, di tutti contro tutti, che dura da vent’anni: dal PCI al PD passando attraverso il PDS-DS. Faide intestine, risentimenti e vendette a piene mani non potevano che portare a questo esito. A Mantova non ci sono innocenti. Chi più chi meno, chi ieri chi oggi sono tutti colpevoli. Del resto, l’esito era largamente prevedibile. Per questo, mi chiedo chi siano quei geni che hanno esposto D’Alema, Bersani e Fassino alla magra figura del risultato, avendoli coinvolti in iniziative pubbliche alla vigilia del ballottaggio. Temo che stiamo assistendo, a Mantova e altrove (a cominciare dai vertici nazionali), al consumarsi di una tradizione un tempo gloriosa. Che i problemi del PD siano soprattutto i problemi eredidati dai DS? Cattivi pensieri.
E’ approdato in Aula, per la conversione, il decreto cosiddetto ’salva liste’. E’ una situazione surreale, [...]



giovedì 8 aprile

Di Pierangelo Ferrari • apr 9th, 2010 • Argomento: Diario in Camera

La scorsa settimana siamo stati convocati per una breve seduta giornaliera pre pasquale. Questa settimana post pasquale, analoga modalità: è prevista seduta solo oggi, con un modesto ordine dei lavori, che vengono sbrigati in un paio d’ore. All’ora di pranzo è tutto finito, si può ripartire, giusto il tempo di un panino alla buvette. Il senso è chiaro, ammesso che si possa parlare di senso: bisogna dimostrare che la Camera  lavora (per così dire) anche a ridosso di Pasqua. Peccato che questo cedimento alla demagogia dilagante costi non pochi soldi alle casse pubbliche. La sola seduta odierna non costerà meno di 200.000 euro per i soli biglietti aerei dei deputati, a cui si aggiungono tutti i costi di servizio. Non c’era nulla di urgente da decidere, sarebbe bastato anticipare o posticipare. Ma non si poteva dare alimento alle abituali campagne qualunquistiche dei Feltri e dei Travaglio: la casta, la casta! La casta dei politici esiste, non c’è dubbio. Come quelle dei banchieri, dei magistrati e dei prelati, ma non è così che ci si mette al riparo dalla deplorazione dell’opinione pubblica. Queste sono solo scorciatoie. Furbate. Del resto, chi voleva fare vacanze lunghe le ha fatte, aiutato dal fatto che tanto la settimana scorsa che questa si votavano pochi provvedimenti, largamente condivisi. E, in effetti e non a caso, non sono pochi gli assenti.
Riforme, riforme! Torna il gran parlare che [...]



Tormentoni

Di Pierangelo Ferrari • apr 7th, 2010 • Argomento: Note politiche, Primo Piano

Così siamo finiti in questa pirandellata del conflitto tra  i vecchi e i giovani, in questo avvilente tormentone tenuto vivo da giornali in crisi di diffusione e da talk show televisivi alla caccia di audience. Non ci bastava dover sentire, ripetuta a destra e a manca, quell’altra cazzata della Lega che vince perchè è radicata sul territorio. Volevamo fare il bis dell’autolesionismo e abbiamo accolto, senza reagire (anzi no, qualcuno ha reagito, ma a bassa voce), la tesi morettiana che si perde perchè al comando ci sono sempre quelli. Con questi perderemo sempre, si dice, ma lo si dice solo dopo aver perso. E’ il senno del poi, di cui sono piene le fosse dell’amarezza. Anche al vertice della Lega (ma sì, facciamolo questo confronto con il Carroccio, purchè sia con i piedi per terra) c’è sempre quello, circondato, da un quarto di secolo, dai soliti tre, quattro luogotenenti.  Anzi, lì non cambiano proprio mai: è una gestione verticistica e familistica. Eppure hanno il vento nelle vele. Questo vento non si chiama né radicamento territoriale né ricambio generazionale. Si chiama politica.
A parte i picchi leghisti delle valli e dell’ovest bresciano, ci sono comuni nella nostra provincia, tra i meglio amministrati dal centrosinistra, in cui la Lega non c’è, nel senso che non si vede. Ciò nonostante il fantasma intercetta un elettore su cinque, uno su quattro. Tanti quanti, [...]



NEWSLETTER 7 APRILE 2010

Di Pierangelo Ferrari • apr 7th, 2010 • Argomento: Newsletter

NEWSLETTER QUINDICINALE / N° 37 / 7 APRILE 2010
a. Attività parlamentare
Nella seconda metà di marzo la Camera dei deputati, è stata impegnata nella conversione di due decreti legge, nella votazione di una pregiudiziale di costituzionalità e di diverse mozioni sulla crisi economica. Il primo decreto legge su “Misure urgenti per garantire la sicurezza e l’approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori” è stato approvato all’unanimità. Vedi l’intervento per il nostro Gruppo dell’on. Paolo Fadda. Anche l’altro decreto (“Competenza per procedimenti penali a carico di reati di grave allarme sociale”) è stato votato all’unanimità, in ragione dell’esigenza di scongiurare il rischio della scadenza dei termini di custodia cautelare e del conseguente annullamento di dibattimenti complessi che vedono imputata la criminalità organizzata. Vedi l’intervento dell’on. Donatella Ferranti.
L’opposizione si è battuta in Commissione Affari costituzionali contro l’approvazione del decreto cosiddetto “salva liste”, mentre ha presentato in Aula una pregiudiziale di costituzionalità per bloccare il medesimo decreto. Vedi l’intervento in Aula dell’on. Gianclaudio Bressa. Mercoledì 17 marzo si è tenuta finalmente la seduta parlamentare dedicata alla crisi economica, che il nostro partito chiedeva fin dal novembre 2008. La discussione si è conclusa con la votazione di diverse mozioni. Vedi l’intervento conclusivo, per il nostro Gruppo, del segretario nazionale Pierluigi Bersani. Nell’ultima seduta precedente la chiusura dei lavori per le vacanze pasquali la Camera ha anche discusso e approvato diverse [...]



martedì 30 marzo

Di Pierangelo Ferrari • mar 31st, 2010 • Argomento: Diario in Camera

Gianbattista è stato eletto in Consiglio regionale. E’ la notizia più bella di un’elezione che ci ha portato più amarezze del previsto. E’ un piccolo evento, si intende, ma molto significativo. Non si era mai visto che un candidato, colpito da un serio malore all’avvio della campagna elettorale, venisse sostituito in tutto da amici e compagni. Temevamo molto l’assenza di Gianbattista negli appuntamenti pubblici. Molti ci chiedevano delle sue condizioni di salute e coglievamo, in quelle domande, una certa incredulità sulle possibilità che lui potesse effettivamente svolgere il mandato, una volta eletto. Invece, è andata nel modo migliore e Gianbattista, che sta recuperando le forze, saprà fare bene il consigliere regionale. Avendo raccontato ad alcuni colleghi deputati la sua vicenda, una volta messo piede alla Camera sono stato interpellato da molti: è stato eletto? Nelle reazioni di sollievo alla notizia dell’elezione ho percepito  il tratto migliore delle nostre identità politiche: la cultura della solidarietà e il primato della persona in difficoltà. Poi c’è la politica, ovviamente. E, da questo punto di vista, l’elezione di Gianbattista, ha visto prevalere, nell’area ex diesse, la parte di coloro che credono più fermamente nel PD. Ma ho l’impressione che il partito sia ben lontano dall’essersi consolidato. Per ora è una somma di aree politiche che convivono con una certa difficoltà. Insomma, la “bocciofila” bersaniana non è uscita rafforzata dal voto e del [...]



Qualcosina…

Di Pierangelo Ferrari • mar 31st, 2010 • Argomento: Note politiche, Primo Piano

Il segretario regionale lombardo del PD, richiesto di commentare a caldo il risultato elettorale, si è affidato alla consolazione di avere guadagnato “qualcosina” sulle elezioni europee. Non mi sento di criticarlo, avrei fatto anch’io lo stesso, nelle sue condizioni. Del resto, l’ho fatto per molti anni. La difesa d’ufficio del partito lombardo, intendo dire, e la diffusione di un messaggio di fiducia, per quanto possibile. Ma quel “qualcosina”, voce dal sen fuggita, è il sintomo di un imbarazzo e di una comune condizione di difficoltà ad affrontare la realtà per quello che è: dai nomi dati alle cose e ai fatti siamo passati ai pronomi indefiniti e ai diminutivi che li sostituiscono. Del resto, il segretario nazionale ha fatto la medesima operazione, negando la sconfitta politica (che c’è stata) e scavando nelle cifre del voto, alla scoperta di un divario con il centrodestra che si sarebbe ridotto. La sostanza è una sola e lampante: il governo Berlusconi è il solo governo europeo che non paga un dazio di consensi alla crisi globale in corso e che migliora addirittura la performance rispetto alla stagione del precedente governo di centrodestra, strappando al centrosinistra la guida di quattro regioni. E ciò è tanto più amaro per noi considerando che, scandali a parte, l’elemento critico principale della nostra opposizione si regge su un giudizio di grave inadeguatezza dell’azione anti crisi del [...]



Il Vangelo basta

Di Pierangelo Ferrari • mar 24th, 2010 • Argomento: Libreria

A Firenze, nel maggio 2009, si è svolto un incontro tra cristiani di varia provenienza  ma uniti  dal comune disagio nei confronti degli atteggiamenti dominanti delle gerarchie cattoliche e, al tempo stesso, dalla convinzione che “il Vangelo basta”. Da quell’incontro è nato il libro che vi segnalo: un testo a più voci che ci restituisce l’altra Chiesa vivente, la Chiesa dei fedeli e dei sacerdoti non rassegnati all’azione in corso, volta a spegnere le istanze più innovative dell’ultimo Concilio. Curato da Alberto Melloni e da Giuseppe Ruggieri, il volume è stato pubblicato da Carocci, all’inizio dell’anno, con il titolo Il Vangelo basta, seguito dal sottotitolo Sulla fede e sullo stato della Chiesa italiana.
La lettura del libro ci porta dentro un dibattito molto interno alla comunità dei credenti, senza concessioni sociologiche e politiche alle questioni di attualità, alla ricerca dei fondamenti di una fede messa a dura prova dalla deriva teocon delle gerarchie ecclesiatiche. E tuttavia anche i laici non credenti, come me, hanno molto da imparare e molto da capire dalla lettura di un libro come questo. Intanto, il testo ci rivela la ricchezza di un pluralismo di sensibilità e di culture all’interno della Chiesa italiana, a cui non danno voce le prese di posizione ufficiali della CEI. E poi, i laici non credenti del Pd ritrovano, in parte, in queste pagine, il punto di vista [...]



Con Gianbattista, per il PD

Di Pierangelo Ferrari • mar 24th, 2010 • Argomento: Primo Piano

Ne ha fatta di strada Gianbattista, da quel maledetto mercoledì 10 febbraio, quando fu colpito in casa da un attacco cerebrale che gli tolse la parola e la mobilità degli arti del lato destro del corpo. I primi commenti dei medici furono disastrosi e noi, suoi amici e compagni di partito, fummo costretti a prendere seriamente in considerazione la dolorosa opportunità di sfilarlo dalla lista del PD per le elezioni del Consiglio regionale, che si stava chiudendo proprio in quei giorni. Ma intanto, nel giro di ventiquattro ore, si verificarono due circostanze rilevanti: la Tac rivelò che la corteccia cerebrale in cui risiedono le funzioni cognitive non era stata colpita dall’evento traumatico e, nello stesso tempo, Gianbattista aveva ripreso, seppure faticosamente, a parlare. Ieri alla Domus Salutis, dove è impegnato in una terapia di recupero pieno dell’attività motoria, Gianbattista ha incontrato i giornalisti, affrontando agevolmente con loro, grazie a una lucidità mai venuta meno e a un linguaggio pienamente recuperato, i temi della campagna elettorale e la singolarità della sua condizione di candidato ospedalizzato. E oggi la sua immagine sorridente e serena compare sulle pagine del Giornale di Brescia.
Ricorderò a lungo la riunione nella sede del Pd che si tenne pochi giorni dopo il suo malore. Si trattava di prendere una decisione difficile, perchè potevamo contare su quel paio di buone notizie, ma le condizioni di Gianbattista permanevano molto precarie [...]



giovedì 18 marzo

Di Pierangelo Ferrari • mar 22nd, 2010 • Argomento: Diario in Camera

I lavori legislativi dell’Aula si sono interrotti ieri e riprenderanno solo dopo Pasqua. Con un appuntamento intermedio, forse, attorno al 30 marzo. Ma non è detto, perchè nei giorni che precedono la Pasqua la maggioranza si squaglia e non è più rintracciabile. Non nelle assemblee parlamentari, perlomeno. Io mi sono fermato a Roma per lavoro: sto raccogliendo documentazione per la presentazione di un paio di proposte di legge. Ne approfitto per fare una capatina in Aula, dove è prevista una seduta dedicata alle interrogazioni, perchè ce ne sono un paio che mi interessano. Solito deserto nei banchi di tutti i Gruppi, come sempre in questi casi: sono presenti solo i deputati interroganti e i rappresentanti del Governo delegati alle risposte. Ascolto il rispettoso botta e risposta tra Lele Fiano e il sottosegretario Mantovano sulla questione delle risorse destinate alle forze di polizia e, a prescindere dal merito della risposta, mi confermo nel giudizio positivo sull’ex magistrato finiano, ben diverso da squadristi come La Russa e Gasparri. Ma l’interrogazione più curiosa ha per protagonisti Veltroni e Bondi. Veltroni vuole sapere come Dell’Utri sia venuto in possesso del capitolo inedito di Petrolio, l’ultima opera di Pier Paolo Pasolini. Alla risposta di Bondi, che dichiara sostanzialmente di non saperne nulla, Veltroni replica chiedendo al ministro di coinvolgere l’Arma dei carabinieri in un’indagine sulla possibile sottrazione ai familiari del testo scomparso e solleva interrogativi inquietanti sul [...]