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Archivio per la sezione: ‘Interventi Documenti’

Contro il “Salva liste”

Di Pierangelo Ferrari • apr 17th, 2010 • Sezione: Interventi Documenti

Intervento alla Camera dei deputati, martedì 13 aprile 2010
PRESIDENTE. È iscritto a parlare l’onorevole Ferrari. Ne ha facoltà.
PIERANGELO FERRARI. Signor Presidente, è davvero curiosa la condizione in cui ci troviamo oggi – non credo ci siano precedenti, perlomeno recenti – ossia quella della fase di conversione di un decreto-legge che non è servito a nulla per intervenire su ciò per cui era stato improvvisamente varato e che oggi è invece nella condizione di creare, se approvato, un rischioso precedente per le istituzioni del nostro Paese e per le norme liberali che lo regolano (o che dovrebbero regolarlo).
Comincio con una dichiarazione di stima. Poiché userò argomenti polemici nei confronti degli interlocutori del centrodestra e, in particolare, del relatore Calderisi – mi pare unico presente – lo vorrei fare facendo precedere una dichiarazione di rispetto per il diverso punto di vista. Non è formale la mia dichiarazione, perché l’onorevole Calderisi si è battuto, per la verità a lungo da solo, o quasi sempre da solo, con competenza – che gli è riconosciuta – per difendere una causa che, a mio avviso, è una causa persa, ma comunque vediamo in lui un interlocutore combattivo e una persona seria.
Dico questo perché è sostanzialmente da lui che vorrei iniziare e con la sua presa di posizione dell’inizio di marzo, che citerò tra un attimo. Questa mattina si sono sentiti brillanti interventi [...]



Dieci ragioni per sostenere Ignazio Marino

Di Pierangelo Ferrari • set 7th, 2009 • Sezione: Interventi Documenti, Primo Piano

1) Noi sostenitori bresciani della candidatura di Ignazio Marino abbiamo grande stima di Bersani e di Franceschini, ma rileviamo che a loro sostegno si sono subito schierati dei gruppi organizzati, non solo singoli iscritti ed elettori. Le correnti ereditate dal passato si sono riprodotte nel nuovo partito. La candidatura del senatore Marino nasce al di fuori e contro queste logiche, che hanno fin qui paralizzato il PD. In ciò consiste per noi il principale valore della sua candidatura.
2) La stessa scelta dello slogan con cui egli ha voluto dare un’identità alla sua candidatura, VIVI IL PD, CAMBIA L’ITALIA, indica concretamente il nostro impegno: per cambiare l’Italia bisogna fare vivere il PD. Vivere, non sopravvivere. Un partito vivo è quello in cui iscritti ed elettori sono chiamati a partecipare attivamente alla discussione e alle decisioni, mentre fin qui gli aderenti al PD hanno assistito passivamente alle contese delle correnti e dei capicorrente.
 3) E’ questo il vero radicamento di cui il PD ha bisogno. Il PD ha bisogno che i Circoli siano fatti contare, che non siano considerati solo terminali organizzativi per le Feste e per le campagne elettorali. Un partito è radicato solo se è vivo, se i suoi iscritti e i suoi elettori sono coinvolti nelle scelte, se sono chiamati a dire la loro e se, sulle questioni più rilevanti, le loro opinioni diventano decisioni. [...]



Un Paese senza guida

Di Pierangelo Ferrari • feb 16th, 2009 • Sezione: Interventi Documenti

(traccia dell’intervento a Desenzano, 15 febbraio 2009)
Io provengo da una storia politica di opposizione, almeno fino al 1996, nella quale il ricorso alla categoria della crisi era un atto dovuto dell’impegno in difesa dei ceti meno protetti e una pistola perennemente carica nei confronti dei governi. Ho una qualche reticenza pertanto a ricorrere a questo termine, in generale, ma è difficile sottrarsi alla presa d’atto che il nostro Paese è entrato, come l’intero mercato globale ma in condizioni più svantaggiate dei propri concorrenti, nella crisi più profonda e più duratura dal dopoguerra. Tutti gli indici dell’economia, dal calo della produzione e dei consumi al crescente ricorso a licenziamenti e alla cassa integrazione, ci segnalano che siamo entrati in una fase di acuta recessione. “Per l’economia si prospetta il peggior tracollo da decenni“, ha affermato Paul Krugman.
L’Italia entra in questa crisi epocale appesantita da condizioni svantaggiose, accumulate soprattutto nel quinquiennio 2001-2006, a guida centrodestra. Basti dire che nel decennio 1997-2007 la media europea di crescita del Pil è stata del 24,8%, con la Spagna a guidare la crescita con il 45,6% e l’Italia fanalino di coda con solo il 15,5%. Nelle previsioni dell’Ocse l’Italia è ventottesima nell’andamento dell’economia del prossimo anno, su trenta Paesi considerati. Pesa sul nostro Paese l’enorme debito pubblico accumulato negli anni Ottanta, il ritardo negli investimenti in ricerca, la dipendenza dall’estero per le [...]



La voce del diritto civile

Di Pierangelo Ferrari • feb 16th, 2009 • Sezione: Interventi Documenti

I professori di diritto civile contestano punto per punto le aberrazioni della proposta di legge governativa sul testamento biologico.
1. Nelle ultime concitate settimane si sono verificate attorno al caso Englaro forzature istituzionali molto preoccupanti in sé e per sé, ma assolutamente inaccettabili quando si controverte di valori fondamentali della persona come il significato del diritto alla vita, la dignità dell’uomo, l’habeas corpus, il diritto all’autodeterminazione: temi che per rispetto delle radici stesse della convivenza civile in una società pluralistica richiedono di essere affrontati, in sede normativa, sulla base di approfondite e documentate conoscenze, di mediazione ed ascolto delle diverse posizioni etiche, e con procedure adatte a consentire la discussione, il confronto, la ricerca di un attento bilanciamento.
2. Ora il Parlamento sta per approvare in tempi stretti una legge in materia di direttive anticipate (c.d. testamento biologico). A quanto è dato di conoscere, la maggioranza pare intenzionata ad una discussione rapida di un testo fortemente limitativo del fondamentale diritto all’intangibilità del corpo. Verso questo obiettivo si procede a passi spediti, senza tener conto dei principi costituzionali di diritto interno e sovranazionale ed ignorando l’esigenza di rispetto di posizioni morali diverse.
3. Sembra quindi necessario richiamare alcuni capisaldi giuridici in materia:
a) La Convenzione di Oviedo, che l’Italia ha sottoscritto e di cui è stata approvata la legge di ratifica, dispone all’art 5, che “Un intervento nel campo della [...]



Sul federalismo fiscale

Di Pierangelo Ferrari • feb 16th, 2009 • Sezione: Interventi Documenti

(Intervento alla riunione dei parlamentari del nord del PD alla Camera dei deputati, 4 febbraio 2009)
Io considero buoni punti di partenza le valutazioni contenute nei due interventi iniziali di Pizzetti e di Misiani, tanto sulle condizioni politiche che hanno portato al voto di astensione al Senato che sull’ossatura finanziaria e normativa del testo. Sulla base delle loro considerazioni non c’è dubbio che, anche alla Camera, noi dovremmo approdare a un voto di astensione.
Tuttavia, come è noto, l’opposizione al provvedimento sta crescendo nelle nostre file, soprattutto tra i colleghi meridionali, preoccupati che il federalismo fiscale comporti la riduzione dei flussi di spesa verso le loro aree. Comincerei da qui, per fare alcune valutazioni che integrano quelle emerse nel corso della riunione. E’ vero che il Sud subisce la pressione di una stretta dei finanziamenti alle aree sottosviluppate, con la riduzione drastica dei fondi a disposizione del Fas, ma ciò si colloca dentro una generale politica dei tagli di questo governo;  vedi i colpi indifferenziati portati alla scuola o, in particolare, i mancati trasferimenti a Milano per fare fronte agli impegni connessi alla preparazione di Expo 2015. Nello stesso tempo, assistiamo agli esorbitanti finanziamenti assicurati alla Capitale e all’intervento straordinario a sostegno del disastrato comune di Catania. Insomma, va sgombrato il campo da una polemica pretestuosa: che questa legge delega sul federalismo fiscale si collochi dentro un disegno leghista rivolto [...]



IL DOVERE DI REAGIRE

Di Pierangelo Ferrari • feb 9th, 2009 • Sezione: Interventi Documenti

 
“Sentiamo il dovere di una   risposta popolare di fronte alla ferita inferta dal Governo e dal Presidente del Consiglio ai principi della Costituzione repubblicana. 
Ci rivolgiamo a singole persone e personalità, ad associazioni e ai partiti, e innanzitutto al PD e ai suoi Circoli, perché ci sia una risposta corale di umanità e di rispetto della legalità. 
Insieme a tanti e tante ci adoperiamo per moltiplicare le occasioni di un dibattito pubblico e di mobilitazione nel Paese. Riteniamo auspicabile che la reazione diffusa di queste ore trovi sbocco nei prossimi giorni in un appuntamento nazionale unitario per la difesa della Costituzione. 
Comunque la si pensi, il dramma di Eluana e dei suoi cari richiede sensibilità e confronto. La scelta del Consiglio dei ministri e le parole del Premier umiliano per le argomentazioni offensive e per il metodo autoritario. Tanto più perché  il valore della vita si tutela solo nel rispetto dei principi e delle regole della democrazia. Si levi forte la voce di chi ha a cuore lo stato di diritto, il valore della laicità, il rispetto dei sentimenti e dell’amore di una famiglia.” 
 
Ignazio Marino, Mercedes Bresso, Sergio Chiamparino, Miriam Mafai, Fabio Fazio, Barbara Pollastrini, Albertina Soliani, Sergio Staino, Luigi Manconi, Stefano Draghi, Romana Bianchi, Daria Colombo, Paolo Corsini,   Alessandra Kustermann, Roberto Vecchioni, Giuliana Manica, Carlo Porcari, Gianni Cuperlo, Cini Boeri, Angelo Zucchi, Emilia De Biasi, Lucia Codurelli,   Walter [...]



PER RIPARTIRE. Lettera appello sul Partito Democratico e le sue prospettive

Di Pierangelo Ferrari • dic 10th, 2008 • Sezione: Interventi Documenti

PER RIPARTIRE
Siamo nel cuore di una “crisi storica” segnata da una recessione globale e dalla minaccia costante di quel terrorismo che ha segnato il mondo dopo l’11 settembre. L’economia – non solo la finanza speculativa – è investita da previsioni allarmanti. Del resto basta guardare a noi. Un milione i posti di lavoro a rischio da qui a un anno. Quattrocentomila i precari a casa entro Natale, e tra questi moltissime donne. Una diffusione della povertà che lambisce e recluta parte del ceto medio. Imprese, anche coraggiose nel modo di stare sui mercati, dal futuro ipotecato. Il tutto in un Paese col bilancio pubblico che conosciamo, coi ritardi e le anomalie note. Fino a ieri eravamo una Nazione perennemente in bilico dentro un G8 che dominava il mondo. Oggi muore il G8 sostituito da un altro club dove per noi difficilmente ci sarà uno spazio significativo. Mentre restiamo una Nazione che non ha risolto il suo problema di fondo: l’aver rinviato per anni una profonda e giusta modernizzazione in termini di crescita e di espansione di opportunità, diritti, responsabilità. Un’Italia declassata: questo è il rischio. Un Paese isolato nelle sue lentezze, burocrazie, ineguaglianze. Dove le élites della politica e della società, in questo appaiate, potrebbero continuare nella mortificazione di talenti e persone per tutelare gli interessi e le rendite di pochi. Un grande paese che [...]



Lettera ad Alfredo Reichlin

Di Pierangelo Ferrari • ago 6th, 2008 • Sezione: Interventi Documenti

Caro Alfredo,
difficile non consentire con te su ciò che vai scrivendo, da tempo, sulla crisi italiana. Anche il tuo intervento di venerdì scorso su l’Unità è ricco di acute considerazioni. Lo sono meno, questa volta, le conclusioni, a mio avviso. La profondità della crisi italiana, di cui ti occupi con opportuna ostinazione, il profilo arretrato della destra nazionale, il vuoto di direzione politica, la stagnazione del modello di sviluppo, il crescente distacco della gente dalla politica, l’afasia del Partito Democratico…questo scenario drammaticamente realistico che rappresenti, immagine dantesca di una “nave sanza nocchier in gran tempesta”, va a parare nel dito medio di Bossi, febbre di una malattia che si chiama, tu dici, “rischio Belgio”, e su cui “noi, nei prossimi mesi, ci giochiamo tutto”. No, Alfredo, per una volta, non sono d’accordo. La malattia, sul cui esito noi ci giochiamo tutto, è esattamente quella che tu descrivi per nove decimi del tuo articolo. E’ la crisi di un modello di sviluppo e della forma di statualità che lo ha importato e accompagnato. Del resto, quale conferma più esplicita che il problema vero è un altro di quella che tu dai, laddove denunci il fatto che, dentro la crisi italiana, il Sud “sta diventando un altro Paese”? E’ una affermazione di enorme portata politica. Questa è la malattia su cui ci giochiamo tutto. Ed è lì [...]



Un paio di problemi

Di Pierangelo Ferrari • lug 30th, 2008 • Sezione: Interventi Documenti

(Intervento alla riunione regionale dei parlamentari e dei consiglieri regionali del PD, Milano 29 luglio 2008)
La riflessione di Adamoli, che ho largamente condiviso, mi consente di concentrare l’intervento su un paio di questioni. D’accordo con ciò che hanno detto Martina e Porcari nelle loro relazioni. Partendo da lì e allargando il quadro in cui si colloca la nostra iniziativa, io vedo un primo problema, a proposito della stagione del federalismo che sembra aprirsi, ancora una volta. Può darsi che, di nuovo, si tratti di una falsa partenza. Ma, questa volta, ho l’impressione che saremo chiamati a un confronto parlamentare di merito e che non basterà limitarci alla nostra tradizionale manovra politica per cui il federalismo è solo un pretesto per aprire operazioni nella direzione della Lega, nel tentativo (nell’illusione, direi) di scomporre le alleanze e di ricomporle a nostro vantaggio. La questione si riapre, del resto, dopo quindici anni, in una condizione in cui sulla prospettiva federalista si addensano le preoccupazioni (non infondate) di una deriva che porti la spesa pubblica regionale fuori controllo. E, nello stesso tempo, registriamo oggi, a differenza dei primi anni novanta – anni carichi di aspettative e di fiducia nel cambiamento – uno scetticismo diffuso, una opinione pubblica disincantata e ripiegata, da cui non verrà un sostegno all’opera di costruzione di una nuova statualità. Sempre che questa opera si avvii.
Ma il [...]



Federalismo fiscale. La proposta del PD lombardo

Di Pierangelo Ferrari • lug 21st, 2008 • Sezione: Interventi Documenti

La proposta del Pd lombardo sul Federalismo fiscale.
Nelle scorse settimane, un gruppo di parlamentari lombardi del Pd, ha messo a punto una proposta di federalismo fiscale. La proposta è stata discussa e approvata in una riunione congiunta con i consiglieri regionali lombardi del Pd.
Scarica la proposta formato Pdf